Il Museo Jean-Honoré Fragonard

Collezione Hélène e Jean-François Costa

Storia del sito

Inaugurando nel 2011 il Museo Jean-Honoré Fragonard nel cuore della città vecchia di Grasse, la Maison Fragonard rendeva in tal modo un doppio omaggio: al celebre pittore originario di Grasse, figlio di un guantaio e profumiere, e a Jean-François Costa innamorato e appassionato d’arte del XVII secolo francese, di cui ha collezionato innumerevoli opere.

Il museo Fragonard offre al pubblico un’ immagine completa della carriera del celebre pittore Jean-Honoré Fragonard: opere galanti, pitture a tema religioso, paesaggi, ritratti ispirati ai contemporanei fino al quadro realizzato alla fine della carriera: Le sacrifice de la Rose.

Il museo è suddiviso su tre piani, con sale per esposizioni permanenti e temporanee. Perpetuando l’opera del padre e partecipando così al dinamismo culturale della città di Grasse, Agnès e Françoise Costa organizzano ogni anno esposizioni temporanee nelle sale del pianoterra e del piano giardino.

Le collezioni

Al primo piano, in una successione di grandi sale, sono presentate una ventina tra le maggiori opere di Jean-Honoré Fragonard, oltre a circa quaranta dipinti di due artisti di Grasse: Marguerite Gérard, cognata e discepola di Fragonard, e Jean-Baptiste Mallet. Questo insieme, che costituisce lo spazio espositivo permanente del museo, supera il semplice contesto regionale per il suo interesse artistico e storico.

Jean Honoré Fragonard (1732-1806)

Jean-Honoré Fragonard è una delle figure artistiche più enigmatiche del XVIII secolo. Quando i primi critici e amatori che parteciparono alla sua riscoperta nel XIX secolo immaginarono il suo percorso, furono tentati nel confondere la sua vita con quella di uno dei suoi personaggi. In realtà la vita di questo figlio di un artigiano guantaio di Grasse, nato nel 1732 e cresciuto a Parigi, ha piuttosto l’aspetto di una trama picaresca che di quella di un giovane innamorato della Commedia Italiana. Fragonard possedeva una delle più solide culture pittoriche del suo tempo, come testimoniano qui Le Troupeau, bell’omaggio alla pittura nordista del XVII secolo, o L’oiseau chéri una delle sue composizioni che più ricordano Rembrandt.

Marguerite Gérard (1761-1837)

Il Museo Jean-Honoré Fragonard possiede una delle più importanti collezioni di quadri di Marguerite Gérard mai riunita, particolarmente significativa della sua produzione.
Il destino di Marguerite Gérard è intimamente legato a quello di Jean-Honoré Fragonard. Seguendo l’esempio del maestro, essa compone diverse scene di genere e si specializza nei ritratti di piccole dimensioni. Alla fine del XVIII secolo guadagna la sua autonomia artistica e non manca di conquistare il pubblico parigino con opere che figurano presso tutti i grandi collezionisti.

Jean-Baptiste Mallet (1759-1835)

Nato a Grasse nel 1759, formatosi a Tolone e poi a Parigi, Jean-Baptiste Mallet resta uno dei pittori più misteriosi della fine del XVIII secolo e dell’inizio del XIX. La sua solida cultura pittorica gli consente di passare dalle prime tempere a tema galante, a opere molto più impegnative ispirate all’ attualità politica e sociale rivoluzionaria. Reputato anche presso gli amatori d’arte grazie ai suoi quadri dal gusto anacreontico, in cui maneggia con brio il repertorio antico e una certa “mitologia graziosa” come qui nel dipinto L’Innocence et la Fidélité ramenant l’Amour.

Informazioni pratiche

  • Accesso

    Museo Fragonard – Centro città di Grasse
    Collezione Hélène e Jean-François Costa.
    Hôtel de Villeneuve
    14, rue Jean Ossola
    06130 Grasse
    Parcheggio Indigo CRESP situato a pochi passi dal museo, il cui ingresso è al n. 17 boulevard Fragonard

  • Orari

    Non occorre prenotazione.
    Visita e ingresso liberi e gratuiti
    Aperto al pubblico tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00
    Chiuso le domeniche di novembre, gennaio e inizio febbraio.